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ARMONIZZAZIONE POSTURALE
di Michela Poggioli *

Il corpo non è che il mezzo tramite il quale l'anima ci insegna. L' anima è come il vento e il corpo come la sabbia, sulla quale l'anima lascia le proprie tracce: " se vuoi sapere come soffia il vento è alla sabbia che occorre guardare" ( Bonnie B. Cohen )


CHE COSA E’ LA POSTURA E COSA LA DETERMINA? Esaminiamo insieme alcune definizioni:
· La struttura è il nostro corpo fisico: le ossa, i muscoli e i tessuti che compongono il corpo. La struttura è condizionata dai caratteri ereditari e dalle esperienze di vita
individuali in termini di alimentazione, malattie, usi e abusi del corpo.
· La Postura, e in un’accezione più ampia il PORTAMENTO, è l’espressione del modo in cui viviamo nella nostra struttura: l’energia e gli atteggiamenti che, attimo dopo attimo, modellano il nostro corpo.
· L’atteggiamento posturale influisce sulla struttura corporea e questa, a sua volta, influisce sulla postura, ed entrambe possono cambiare. Possiamo notare questa interazione tra postura, portamento e struttura osservando le persone che ci circondano: vedremo, infatti, che tutti noi abbiamo in comune una stessa struttura fisica, ma che i modi in cui ciascuno “abita” tale struttura sono molto diversi e “unici”.
E qui va aperta una parentesi che ritengo di estrema importanza per cogliere a fondo il significato che ha per ognuno di noi la nostra postura: dai primi pionieri della psicanalisi fino ad arrivare alla teoria della bioenergetica e della medicina psicosomatica, il corpo e la sua rappresentazione posturale manifestano il nostro inconscio, le nostre emozioni la nostra storia individuale e unica costituita dall’ambiente in cui siamo vissuti, dalle esperienze affettive ed emozionali che abbiamo vissuto e che continuiamo a sperimentare quotidianamente. Possiamo allora arrivare a affermare che la postura, la gestualità e le caratteristiche della nostra struttura corporea rappresentano un vero e proprio linguaggio corporeo.
Spostiamo per un momento la nostra attenzione sulla definizione di linguaggio e con un termine più esteso alla comunicazione: immediatamente ognuno di noi pensa al linguaggio verbale, alle parole alla sintassi che abbiamo appreso per comunicare con gli altri, per farci comprendere.
Certamente il linguaggio verbale è uno dei prodotti raffinati del percorso evolutivo dell’homo sapiens.

Il valore attribuito al linguaggio verbale non ci deve però far dimenticare l’esistenza della prima fondamentale dimensione comunicativa: il LINGUAGGIO CORPOREO che, alla stregua del linguaggio verbale, possiede una sua semantica, una sua sintassi che si manifesta attraverso i movimenti, la gestualità, le posture. E' un linguaggio unico, irripetibile che dà il senso della nostra identità, della modalità con cui ci rapportiamo all'interno di noi e all'esterno da noi.
Se provassimo ad immaginare un mondo in cui la comunicazione si verificasse solo attraverso lo strumento verbale, questo mondo potrebbe forse esistere, ma non avrebbe nulla di umano: Senza il linguaggio del corpo, infatti, non sarebbero in alcun modo sperimentabili dimensioni come, ad esempio, la vita affettiva e sessuale, le interazioni fra madre e bambino.
Ed è proprio al bambino/neonato che è importante pensare: il neonato comunica attraverso il corpo, le posture, può crescere bene solo grazie al contatto con il corpo materno, al contenimento posturale e sensoriale che ne riceve. Grazie a queste esperienze sarà in grado di costituire la sua IDENTITA’ FISICA-MOTORIA-POSTURALE: LA SUA IDENTITA’ CORPOREA.
Ed è nel corpo che sono presenti, e spesso sono trattenute, le emozioni, i ricordi, le immagini.
Il corpo è il simbolo della nostra identità, l’immagine di noi stessi che presentiamo al mondo, poiché essa rappresenta la nostra parte visibile, quella con cui ci mettiamo in relazione con gli altri, e, non da ultimo, il nostro confine che ci delimita e caratterizza.

Possiamo allora affermare che la modalità con cui comunichiamo innanzi tutto “come stiamo”, qual è il nostro grado di salute e di armonia è espresso dal corpo; e che il concetto di SALUTE non significhi assenza di malattia ma la sintesi armonica del nostro stare corporeo inteso nella sua unità mente-corpo in rapporto con l'universo.
Armonico funzionamento significa in primo luogo rispetto delle caratteristiche funzionali del corpo, dei ritmi, dell’intensità, della capacità di autoregolazione di questo.
Ma questo evidentemente non sempre succede: a volte il nostro funzionamento mentale, emozionale, corporeo è poco modulabile, è come irrigidito negli stessi schemi, con poca libertà di scelta: la nostra modalità di reagire agli stress è sempre la stessa, il nostro modo di esprimerci all'esterno è ripetitiva, il nostro stile posturale sperimenta sempre gli stessi movimenti.
E se il corpo rappresenta la nostra piu’ autentica anima, il luogo dove poter intervenire per ristabilire l’armonia perduta, sperimentare la percezione, l’ascolto del corpo e delle posture è un’esperienza estremamente significativa per iniziare a produrre cambiamenti significativi in ognuno di noi.

L' Armonizzazione Posturale con le sue Tecniche di Armonizzazione Globale
( TAG), rappresenta, in questo senso, una esperienza di particolare significato corporeo. Partendo dall'analisi della struttura corporea e dalle caratteristiche della qualità della respirazione si inizia ad attuare un lento e progressivo allungamento muscolare.

Perché, vi chiederete, iniziamo dall'allungamento muscolare e dalla respirazione? Facciamo un esempio: se desidero creare una bella scultura con l'argilla e mi ritrovo con un pezzo secco e indurito di terra cosa faccio? Prendo dell'acqua e lentamente comincio a scioglierla e a modellarla... e alla stessa stregua possiamo considerare i muscoli/terra e la respirazione/acqua che lentamente iniziano a sciogliersi, ad allungarsi creando i presupposti per iniziare a modulare, armonizzare lo stile posturale.
Dare armonia allo stile posturale significa ricreare quel patrimonio di libertà di movimento e di scelta posturale che consente di sentirsi più sciolti ed elastici. Di prevenire o ridare benessere laddove posture fisse e disarmoniche creano disagi fisici di varia natura.





Fisioterapista, Terapista Shiatsu vive e lavora a Milano
· esperta in Riabilitazione Posturale e Riabilitazione Psicosomatica, oltre ad altre metodiche fisioterapiche
· conduce gruppi di Ginnastica Posturale
· conduce seminari di Armonizzazione Posturale
per informazioni: michela.poggioli@fastwebnet.it


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